paulie82

Più tardi arrivammo su un'altura e da qui potemmo contemplare la magnifica e ampia veduta di Napoli in tutto il suo splendore: una schiera di case si allugava per varie miglia sulla pianeggiante sponda del golfo, promontorii, lingue di terra, pareti rocciose, e ancora le isole e il mare sullo sfondo. Un quadro affascinante, un vero incanto! Il ragazzo che ci accompagnava levò un urlo, più che un canto, di gioia, che mi scosse e mi intimorì. Lo redarguii in tono brusco: fino a quel momento non avevo avuto parole dure nei suoi confronti perché era davvero un bravo giovane. Restò immobile per un attimo, quindi batté leggermente sulla mia spalla e, stendendo il suo braccio destro con l'indice puntato, mi disse: "Scusatemi signore, questa è la mia patria!". Fui sorpreso una seconda volta e a me, povero figlio del nord, salì agli occhi qualcosa... come delle lacrime!

Johann Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia.